«Colei dagli occhi di civetta.»
Tra gli dèi dell'Olimpo, Atena non è soltanto la dea della guerra: è la dea della guerra pensata, della strategia, dell'intelligenza che sa quando combattere e quando, invece, è necessario attendere.
Gli orecchini Γλαυκῶπις nascono da questa idea: due metà differenti di una stessa divinità, unite dall'equilibrio tra forza e saggezza.
Asimmetrici e interamente realizzati in acciaio inox tono argento, i due orecchini raccontano Atena attraverso i suoi simboli più iconici.
Da una parte, una delicata mano sostiene una perla di fiume e un piccolo cristallo Czech verde oliva, insieme a una civetta, animale sacro alla dea e simbolo della sua capacità di vedere oltre ciò che appare.
Dall'altra, un ramo di foglie richiama l'ulivo, l'albero sacro ad Atena e simbolo di pace, prosperità e civiltà. Da esso pendono una perlina in vetro Czech verde oliva e un piccolo medaglione circolare inciso con una frase che racchiude il cuore di questa interpretazione della dea:
“Even strength must bow to wisdom sometimes.”
Perché la vera forza non consiste sempre nell'imporsi.
A volte consiste nel sapere quando fermarsi, osservare e scegliere la strada più saggia.
E forse è proprio per questo che Atena è una presenza così importante anche nell'Odissea: accanto a Odisseo, l'eroe dalle mille risorse, la dea diventa la guida invisibile che riconosce il valore dell'intelligenza e dell'astuzia, e che sa quando è il momento di agire e quando quello di aspettare.
Due orecchini diversi, dunque, ma inseparabili: la mano che agisce e l'ulivo che invita alla saggezza; la forza e la mente; il gesto e la scelta.
Dettagli
• Interamente realizzati in acciaio inox tono argento
• Monachelle con cristalli di zircone
• Design asimmetrico
• Mano con perla di fiume, cristallo Czech verde oliva e civetta
• Ramo di foglie ispirato all'ulivo
• Perlina in vetro Czech verde oliva
• Medaglione inciso con “Even strength must bow to wisdom sometimes”
• Fatto a mano con cura nel laboratorio de L'acchiappasogni
Le radici del mito 🌿
Atena nella tradizione omerica
La figura di Atena attraversa l'Odissea come divinità protettrice di Odisseo e di Telemaco, incarnando quella forma di intelligenza strategica e lungimirante che permette all'eroe di affrontare il lungo cammino verso casa.
L'iconografia della civetta e dell'ulivo richiama invece alcuni dei simboli più profondamente associati alla dea nella tradizione greca: la prima come emblema della sua sapienza e della sua capacità di vedere oltre le apparenze, il secondo come simbolo della città di Atene e del dono con cui Atena avrebbe conquistato il patrocinio sulla città.
La frase incisa sul medaglione, “Even strength must bow to wisdom sometimes”, è una mia interpretazione contemporanea della dea e non una citazione tratta dai testi antichi.